di fabio » Ven Feb 19, 2010 8:06 pm
Per la Scuola nel Mirandolese ho fatto una richiesta di accesso agli atti per avere i disegni (i tempi sono lunghi). La stessa operazione (costruzione di una Scuola Elementare nuova) la sta facendo anche il Comune di Carpi nella Frazione di S.Croce. In quest’ultimo caso ho optato per la rapidità di una visione diretta del progetto già approvato ( i lavori inizieranno a breve) e quindi consultabile in tempi brevi (se si vuole si prende un appuntamento per un sabato e si vanno a re-visionare i disegni che, almeno su carta, meritano una visione). Trattasi di 11 aule di 48 -50 mtq ciascuna (le aule possono anche essere destinate a laboratorio), 1 aula d’appoggio di 27 mtq, 1 biblioteca di 48 mtq, sala Insegnanti, i vari bagni, palestra di 590 mtq (comprensiva degli spogliatoi, ambulatorio uso palestra-scuola, corridoi, ripostigli ed annessi vari), circa 2000 mtq di verde. Non c’è la mensa. Il tutto progettato in bio-edilizia e secondo i massimi criteri di recupero e mantenimento energetico (es. pannelli solari). La struttura è anche già progettata secondo le NTC (Norme Tecniche Costruttive) di gennaio 2008 che tengono conto delle più restrittive norme in merito al rischio sismico e che obbligatoriamente sono andate in vigore a luglio 2009 (la famosa data emersa durante l’incontro all’ARCI). Il costo complessivo dell’opera è di 2330000 euro compreso le tasse, la progettazione, i vari parcheggi ed accessi. Sono esclusi gli arredi ed il terreno. Come per la scuola Mirandolese, anche in questo caso il terreno è stato acquisito tramite gli interventi di urbanizzazione dei comparti privati adiacenti (non hanno, ad esempio, usato gli oneri di urbanizzazione, di quella Frazione, per ristrutturare ed abbellire il centro storico del Capoluogo). Consultando internet mi pare che i costi, per costruire in più eventuali aule/laboratori/ambulatori/sala civica/mensa, ecc., ecc., si aggirano sui 1300 euro al mtq tasse e terreno esclusi. A mio avviso quindi, per avere in più: 5 aule (250 mtq), un laboratorio (50 mtq), una mensa (250 mtq), un ambulatorio con relativa sala d’aspetto (50 mtq), una sala civica (100 mtq) ed una palestra più grande od aggiuntiva di 200 mtq, i vari vani-bagni-corridoi (100 mtq) occorrerebbe spendere circa 1300000 euro in più (escluso le tasse ed il costo del terreno). Negli appalti però si può mettere a permuta una scuola vecchia sottraendo quindi il relativo costo al totale che occorre per farne una nuova (la scuola vecchia si può pretendere che sia ricostruita nelle forme di come è ora). Riproponendo l’esempio per Piumazzo, la ristrutturazione della vecchia Scuola costa 2700000 euro (sempre che tali costi rimangano invariati) mentre una scuola nuova, adatta alle esigenze del Paese, sarebbe costata circa 3700000 euro (escluso il terreno) ma da tale cifra occorre togliere il ricavato dalla vendita della vecchia Scuola (francamente non sono riuscito a quantificare tale cifra). Comunque il terreno poteva essere acquisito, come hanno fatto gli altri Comuni, tramite gli oneri di urbanizzazione per la costruzione dei nuovi comparti privati. A mio avviso un intervento nuovo, come quello citato, avrebbe risolto, per Piumazzo il problema dei parcheggi (creando dei parcheggi sia in zona vecchia scuola che in zona nuova scuola), del Pediatra, della sala Civica e forse delle palestre (creandone una piccola ed una media con tribune mobili di 30-50 posti) oltre che avrebbe risolto anche il problema della convivenza dei lavori di ristrutturazione con lo svolgimento delle lezioni.